PARTI O RESTI: UN GDR PER CAPIRE IL VIAGGIO DELLE PERSONE MIGRANTI

Sono notti che continui a pensarci. Sai che non esistono soluzioni facili, non per la tua terra. Ti trovi a un bivio e qualsiasi scelta avrà un costo:

lasciare la tua casa, le tue radici e i volti che ami,  oppure continuare a subire il peso delle ostilità che pervade tutto ciò che ti sta attorno.

Scenari opposti si alternano tra speranza e terrore.
C’è chi dice che partire è un gesto di coraggio e chi, invece, pensa che la vera forza stia nel restare.

La verità è che nessuno può dirti quale sarà la decisione giusta.

Nessuno può sapere cosa significa scappare lontano e lasciarsi tutto indietro, oppure cosa voglia dire restare mentre il mondo che hai amato cambia e si trasforma.

Ora sei qui e devi fare una scelta.  

Sarà quella corretta?

Presentazione e diffusione gratuita alla presenza degli autori a:
– Ludicamp (Centro di Aggregazione l’AREA, Trento – 11/12 Maggio 2026)
Venezia Comics (Forte Marghera – 1/3 Maggio 2026)
Play – Festival del Gioco (Fiera di Bologna – 22/24 Maggio 2026)

Il gioco è disponibile liberamente su: labirinto.coop/parti-o-resti.

Parti o resti? è un Gioco di Ruolo nato da un’idea di Labirinto Cooperativa Sociale, edito da Officina Meningi, realizzato da Giovanni Moreschi e Corinna Illotti e illustrato con la totale autonomia artistica e grafica da Giorgio Avano (in arte Haru’Kay). Si tratta di un’esperienza immersiva basata sulla collaborazione, progettata per sensibilizzare su temi complessi come l’abbandono della propria casa, del proprio Paese, la violenza e la migrazione.

In live su youtube (recuperabile anche in differita sul canale di Incanta Dado)

Ambientato nella nostra contemporaneità, con un ricco approfondimento legato a ogni paese di Origine e al fenomeno migratorio, i giocatori assumono i panni di persone migranti provenienti dal Bangladesh, dalla Nigeria, dal Pakistan o dalla Somalia.
Il loro scopo è quello di risolvere una serie di Scene che li porteranno a decidere se iniziare il viaggio verso l’Italia o restare nel proprio paese affrontando le difficoltà.


Ciascuna Scena presenta delle Prove basate su eventi e situazioni reali in cui, utilizzando degli Oggetti a propria disposizione, è possibile ricevere aiuti o accumulare effetti che si ripercuoteranno nella decisione finale: partire oppure restare.

Parti o resti? non richiede alcuna preparazione o conoscenza pregressa dei Giochi 

di Ruolo ed è pensato anche per chi si approccia per la prima volta a questo tipo di esperienza, in particolare per alunne, alunni, studentesse e studenti delle Scuole, con un’impostazione studiata nello specifico per poter utilizzare il gioco come strumento di apprendimento. Dopo la lettura del manuale, infatti, con poche regole, sarà possibile dare vita a partite da svolgere nell’arco di una singola sessione di circa 60 minuti. 

Perché un Gioco di Ruolo sulla Migrazione?

Una delle attività previste dai progetti Sistema Accoglienza e Integrazione (SAI), istituiti dal Ministero dell’Interno, Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, è sensibilizzare la popolazione su migrazioni e accoglienza.

Nel 2022 il gruppo di lavoro del Progetto SAI Invictus di Labirinto cooperativa sociale ha elaborato per la prima volta l’idea di Parti o resti?

La ricchezza e la complessità delle storie delle persone migranti hanno spinto operatrici e operatori di Labirinto cooperativa sociale a cercare una forma che potesse restituirle nella loro interezza e renderle significative  per chiunque. Il gioco voleva e vuole essere uno strumento per informare, sensibilizzare e seminare empatia nelle comunità che accolgono. Per ricordare e ribadire che a qualsiasi latitudine siamo semplicemente esseri umani alla ricerca di un luogo sicuro,  di relazioni sane, di autonomie personali e di una vita dignitosa.

Nel contesto attuale rappresenta anche un richiamo all’importanza cruciale del diritto internazionale e, soprattutto, del diritto d’asilo.

Negli ultimi anni le operatrici e gli operatori dei Progetti SAI di Labirinto cooperativa sociale sono entrati nelle aule per giocare a Parti o resti? negli Istituti Superiori di secondo grado della Provincia di Pesaro-Urbino, e l’attività è stata realizzata non solo nelle scuole, ma anche nelle piazze e nei quartieri. 

Le studentesse e gli studenti che hanno preso parte al gioco si sono quindi immedesimati in una ragazza o un ragazzo migrante: hanno compiuto scelte, determinate dal contesto di partenza, e hanno avuto l’opportunità di sperimentare sulla propria pelle il viaggio delle persone che partono verso luoghi e culture diverse. Nel gioco di ruolo, le scelte da compiere aprono continui scenari, ne chiudono altri, fino ad arrivare, forse, all’arrivo in Italia.

Pur nella sua semplicità iniziale, il prototipo del gioco si è rivelato efficace e ha centrato gli obiettivi che l’équipe di Labirinto si era posta. È stato allora che è  iniziata una proficua collaborazione con Officina Meningi, etichetta editoriale indipendente, specializzata nella pubblicazione di progetti di GDR, giochi da tavolo, fumetti e narrativa interattiva. La casa editrice ha colto l’urgenza e l’importanza di questo strumento e si è resa disponibile a renderlo un Gioco di Ruolo vero e proprio.

Il gioco si basa sulle storie delle persone migranti. Si fonda su fatti e biografie reali: storie, sguardi e corpi. Questo gioco è il tentativo dell’équipe di operatrici e operatori di Labirinto cooperativa sociale di essere testimoni del tempo attuale. La speranza è di poter aggiungere presto altri percorsi incentrati su bambine, ragazze e donne migranti. Questo, quindi, è solo un inizio.


Il gioco sarà messo a disposizione del corpo docente, di chi opera in altri progetti di accoglienza e di chiunque vorrà usarlo per continuare a seminare l’empatia. Istituti scolastici e associazioni possono ricevere maggiori informazioni, sviluppare insieme all’équipe di Labirinto cooperativa sociale nuove tracce, inviare commenti o ricevere una copia del gioco, scrivendo a partioresti@labirinto.coop.

LABIRINTO COOPERATIVA SOCIALE E PROGETTI SISTEMA ACCOGLIENZA INTEGRAZIONE SAI

Labirinto cooperativa sociale opera in ambito socio-educativo e sanitario dal 197 ed è attiva nell’accoglienza delle persone migranti da oltre 10 anni nel territorio di Pesaro e in tutta la Provincia di Pesaro-Urbino, con numerosi progetti che appartengono al Sistema di Accoglienza e Integrazione SAI, Comunità per Minori Stranieri non accompagnati, FAMI e PON.

I Progetti SAI, istituiti dal Ministero dell’Interno, Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, seguiti da Labirinto cooperativa sociale si propongono di favorire l’accoglienza integrata, creando e rafforzando la rete locale (enti pubblici, privati, del terzo settore e non solo); mirano a sostenere l’integrazione delle persone migranti nella comunità in tutti gli ambiti della vita quotidiana, attraverso attività di inclusione sociale, scolastica, lavorativa, linguistica e culturale.

Fare accoglienza è un processo ampio e articolato. Riguarda tutto il territorio, coinvolge attivamente le istituzioni locali, il volontariato sociale, le agenzie educative e formative, le imprese e le diverse componenti della società civile, attraverso una sinergia condivisa.

L’obiettivo è duplice: da un lato, far sì che la persona migrante diventi un futuro nuovo cittadino del territorio e, dall’altro, alimentare la cultura dell’accoglienza nelle comunità ospitanti.

Categorie: Progetti