MARENGÙ – Saperi artigianali del legno

MARENGÙ – Saperi artigianali del legno è un gioco da tavolo che invita a scoprire e raccontare il valore delle comunità del fare attraverso il linguaggio universale del gioco.

Realizzato nell’ambito del progetto, con la collaborazione dei giovani creativi di Modellare il Tempo, il gioco è edito da Officina Meningi e realizzato da Alessandro Buniotto ed Elena Mutti di Boardgames Academy, con le illustrazioni di Andrea Longhi.

Attraverso le sue meccaniche, MARENGÙ accompagna i partecipanti alla scoperta della vita di bottega, delle pratiche di apprendimento informale, della trasmissione dei saperi e del valore sociale dell’artigianato.

In un’epoca caratterizzata da trasformazioni tecnologiche e cambiamenti sociali sempre più rapidi, il progetto intende valorizzare proprio il ruolo delle botteghe e delle comunità artigiane come luoghi di apprendimento, innovazione e trasmissione intergenerazionale.

Il gioco diventa così uno strumento di divulgazione culturale capace di rendere accessibili temi complessi attraverso il coinvolgimento diretto dei partecipanti. Non si tratta soltanto di raccontare un mestiere, ma di esplorare un ecosistema culturale fatto di relazioni, conoscenze, creatività e identità territoriale.

Nel pomeriggio di domenica 21 giugno, presso il centro Ca’Mon (via Imavilla 5, Monno, BS), nella cornice di un evento comunitario dedicato, si terrà la presentazione di MARENGÙ – Saperi artigianali del legno, il gioco da tavolo liberamente ispirato alle comunità artigiane del legno della Valle Camonica.

L’evento e il gioco – nato dalla collaborazione tra giovani creativi e artigiani del legno della valle – rappresentano gli esiti del progetto Modellare il Tempo – Living Heritage dei territori alpini.


Modellare il Tempo

L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS) della Direzione Generale Cultura di Regione Lombardia, in collaborazione con ERSAF e Codici Ricerca e Intervento, ha promosso il progetto di salvaguardia partecipata Modellare il Tempo – Living Heritage nel territorio alpino.

Il progetto nasce come un’iniziativa di sensibilizzazione e conoscenza della tematica del patrimonio culturale “vivente”, che si esprime attraverso:

  • le tradizioni e le espressioni orali;
  • le arti dello spettacolo;
  • le pratiche sociali, i riti e le feste;
  • le conoscenze e le pratiche riguardanti la natura e l’universo;
  • l’artigianato tradizionale.

Modellare il Tempo racconta i “saper fare” ancora praticati e trasmessi dalle comunità, custodi e innovatrici di conoscenze che si modificano e si trasformano nel passaggio tra le generazioni.

Grazie al coinvolgimento di giovani creativi e ricercatori, affiancati da tutor e mediatori locali, sono stati sviluppati percorsi di salvaguardia partecipata che hanno dato vita a nuove modalità di custodire, interpretare e rendere vivo il patrimonio immateriale.

Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia

“Con questo progetto il sapere artigiano della Valle Camonica diventa uno strumento concreto per far conoscere e valorizzare il territorio. Attraverso un gioco da tavolo dedicato alla lavorazione del legno, competenze e tradizioni tramandate di generazione in generazione vengono raccontate con un linguaggio semplice e coinvolgente, capace di avvicinare anche i più giovani.

L’iniziativa valorizza il lavoro degli artigiani e offre un modo nuovo per scoprire una delle espressioni più autentiche dell’identità camuna.

Regione Lombardia sostiene con convinzione progetti come questo perché affiancano alla tutela del patrimonio immateriale attività concrete di divulgazione, contribuendo a trasmettere conoscenze, rafforzare il legame con il territorio e mantenere vive tradizioni che rappresentano una ricchezza per l’intera comunità.”

I territori coinvolti nel progetto sono:

  • Valle Camonica, dedicata al tema del legno;
  • Valtellina, dedicata al tema della pietra.

In Valtellina il progetto ha portato alla realizzazione di Modellare il Tempo – Corpi di Pietra. Saperi vivi e pratiche artigianali di lavorazione della pietra, presentato il 13 dicembre 2025 presso la Sala delle Acque del BIM di Sondrio.

Le comunità artigiane del legno della Valle Camonica sono state coinvolte nel corso del 2025 e del 2026.

Del Team di Ricerca e Sviluppo Creativo hanno fatto parte sei ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia, coordinati dalla tutor artistica Moira Ricci e dalla facilitatrice di comunità Sandra Simonetti.

Hanno incontrato artigiani, studenti, rappresentanti di enti pubblici e del territorio in due missioni sul campo e in un intenso lavoro di gruppo durato un anno.

La loro esperienza è restituita in un Diario di Bordo, allegato al comunicato e scaricabile anche dal sito di Segno Artigiano.

Moira Ricci

Nasce a Orbetello nel 1977 e cresce nella Maremma toscana, territorio che diventerà la matrice simbolica e affettiva di tutta la sua opera.

Si forma alla scuola di fotografia R. Bauer e all’Accademia di Belle Arti di Brera.

La sua ricerca esplora il rapporto tra identità, famiglia, radici, credenze rurali e memoria collettiva, spesso attraverso processi di manipolazione dell’immagine che mettono in tensione verità e finzione.


Il pomeriggio comunitario

L’evento di presentazione, che si terrà nel pomeriggio di domenica 21 giugno presso Ca’Mon a partire dalle ore 15.00, è stato pensato come un momento comunitario incentrato sulla giocata artigiana.

Le attività sono state ideate dagli stessi ragazzi coinvolti nel progetto come parte integrante del percorso di ricerca, rielaborazione e restituzione.

Il pomeriggio, organizzato in collaborazione con il centro Ca’Mon e la Comunità Montana di Valle Camonica, rappresenta un’occasione per scoprire storie e saperi tradizionali attraverso il gioco e la condivisione.

Ad accompagnare la giocata comunitaria saranno presenti:

  • momenti musicali curati da Riccardo Dell’Orfano;
  • la mostra fotografica Venature;
  • laboratori creativi per bambini;
  • uno spazio conviviale con aperitivo.

Riccardo Dell’Orfano

Nato a Ponte Dell’Olio (PC) nel 1989, è musicista e attore.

Ha frequentato la scuola di recitazione COMTEATRO sotto la guida di Claudio Orlandini e ha iniziato la sua carriera come artista di strada, arrivando successivamente a esibirsi su palchi come il Teatro Litta di Milano.

Programma

Ore 15.00 – Apertura evento

Ore 15.30 – Saluti e presentazioni

Ore 16.00 – Giocata collettiva con Marengù, laboratorio per bambini e ragazzi (4-14 anni), mostra fotografica

Ore 17.30 – Premiazione e aperitivo

Ore 19.00 circa – Conclusione


Mostra fotografica Venature

In una valle dove il legno continua a essere materia viva, gesto quotidiano e memoria condivisa, la serie fotografica Venature vuole evocare il legame di questo materiale con la cultura locale.

La mostra è curata da Camilla Zali e Fabio Berasi, partecipanti al progetto Modellare il Tempo.

“Attraverso uno sguardo inizialmente estraneo, siamo stati accolti dagli artigiani nei laboratori, dagli studenti nelle scuole, dagli abitanti nelle vie dei paesi, nei luoghi storici e custodi della cultura locale.

Questo ci ha permesso di osservare in modo più cosciente una cultura profondamente intrecciata alla materia lignea.

Il legno non è soltanto materiale: è presenza costante nell’architettura, negli oggetti quotidiani e nelle sculture sacre della Valle Camonica. Una presenza che resiste e si adatta alla contemporaneità, nonostante la diffusione di materiali più economici, impersonali, meno durevoli e poco sostenibili.

Siamo andati alla ricerca di qualcosa di impercettibile ma profondamente presente.

Osservando i manufatti emerge la vita che custodiscono e si percepisce una profonda connessione tra l’artigianato e il luogo in cui nasce.

Gli oggetti abitano nel territorio e il territorio vive negli oggetti.

La mostra non vuole idealizzare un mondo perduto, ma restituisce la densità umana di mestieri che ancora oggi costruiscono identità, relazioni e appartenenza.”


Laboratorio Artigiano

Laboratorio Artigiano è un workshop creativo dedicato a bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni.

L’attività invita a immaginare il proprio mestiere artigiano, sperimentando manualità, creatività e narrazione attraverso il gioco.

Ogni partecipante sarà invitato a immaginarsi artigiano del legno e a costruire il proprio banco di lavoro personale partendo da un foglio illustrato e da una serie di strumenti stampati tra cui scegliere.

In alternativa, sarà possibile disegnare strumenti originali seguendo la propria immaginazione.

Gli elementi verranno poi ritagliati e assemblati per costruire una piccola scena capace di raccontare il proprio modo di lavorare il legno.


Prossimi step del progetto

L’evento del 21 giugno presso Ca’Mon rappresenta la prima delle due fasi di presentazione degli esiti del progetto, dedicata alle comunità locali e ai soggetti del territorio.

Si tratta di un momento di restituzione che mette al centro le comunità e i ragazzi del Team di Ricerca.

Il secondo e conclusivo appuntamento si terrà a Milano, presso Palazzo Lombardia, martedì 14 luglio.


Crediti di progetto

Direzione scientifica

Archivio di Etnografia e Storia Sociale (AESS)
Direzione Generale Cultura – Regione Lombardia

Responsabili della ricerca sul campo

Codici Ricerca e Intervento – Cooperativa Sociale

Team di Ricerca e Sviluppo Creativo

  • Fabio Berasi
  • Clara Capuzzo
  • Elisabetta Chiesa
  • Sveva Conte
  • Mirko Michelacci
  • Camilla Zali

Facilitatrice di comunità

Sandra Simonetti

Tutor creativo

Moira Ricci


Valentino Sergi

Officina Meningi è una casa editrice di GDR e Librogame specializzata nello sviluppo di progetti interattivi e nel lancio di progetti creativi su Kickstarter.